Madrigalisti di Napoli (ex Madrigalisti della Pietrasanta)
Gruppo professionistico di cantori solisti, ad organico variabile tra i 4 ed i 12 elementi, di consolidata esperienza nell’esecuzione del repertorio madrigalistico, altresì propenso ad incursioni nel campo della contemporaneità, anche “contaminata”, e della musica sacra, particolarmente capace nell’affrontare programmi concertistici
su ricerche musicologiche.
Si è esibito, sempre ottenendo ottimi riscontri di pubblico e critica, con lusinghiere recensioni, per enti di notevole rilievo, tra cui il Centro dei Turchini, nel 2001, il Festival di Ravello, nel 2004 e nel 2005, l’Associazione
A. Scarlatti, nel 2005 e nel 2006, nonché per le rassegne della Chiesa Luterana. In repertorio, i capolavori madrigalistici e frottoleschi della scuola napoletana del ‘500 (Nenna, Gesualdo, De Macque) e vari altri classici
del genere ad opera di Lasso e Monteverdi.
Vox Mulieris
Il corrispettivo esclusivamente femminile dei Madrigalisti di Napoli, con organico da tre soliste a 12 cantatrici,
e repertorio accompagnato e a cappella. Interessanti i suoi programmi misti tra Cinquecento (villanelle alla napoletana, musica sacra) e Novecento (Britten, Poulenc).






