Concerto del Coro della Pietrasanta al MANN, 10 giugno 2018 ore 18

06 giugno 2018

Concerto al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sala del Toro Farnese, ore 18, ingresso libero.

Il Coro della Pietrasanta offre questa sera ai suoi ascoltatori un programma incentrato sulla musica antica, e in particolare su quel secolo d’oro per la polifonia che fu il 1500. Questa scelta si può leggere come un ritorno alle origini del Coro, che esordì sulle scene napoletane con lavori di Adriano Banchieri, ma anche come un andare controcorrente in un momento in cui la musica corale inclina forse troppo al divertimento new age. In ogni caso, questa scelta è anche una sfida, dato che eseguire madrigali con un coro numeroso è senza dubbio difficile se si vuole giungere a profondità espressive. In ogni caso, la silloge di lavori di Lasso esplora quella maniera musicale che faceva divertimento colto e tecnicamente difficile, con espliciti riferimenti all’etnico nelle Moresche (Hai Lucia e Madonna mia) o alla ripresa di grida popolari (O belle fusa). I brani di Monteverdi dalla Sestina invece appartengo alla maturità espressiva di questo autore, in essi si ascolta benissimo che l’opera barocca è dietro l’angolo, e la tecnica madrigalistica viene asciugata all’essenziale.
Dopo l’antico, il coro si esprime nell’esecuzione di riscritture di testi poetici da madrigali antichi ma riproposti con armonie e sensibilità moderne.

Programma:

Filippo Azzaiolo:

Dall’orto se ne vien

Gentil Madonna

Orlando di Lasso:

Tutto lo dì

Madonna mia pietà

Hai Lucia

O belle fusa

Claudio Monteverdi:

dalla Sestina Lagrime d’Amante:

Ditelo o fiumi

Darà la notte

Ecco mormorar l’onde

Vittoria Aleotti:

T’amo mia vita

Rosario Peluso:

Il più bello dei mari

Adone Zecchi:

Per rinfresco del palato

Bruno Bettinelli:

Il bianco e dolce cigno