Concerto per la Giornata nazionale della memoria dei cronisti uccisi da guerre, mafie e terrorismo

03 maggio 2009

Domenica 3 maggio 2009, ore 12, Auditorium RAI, Viale Marconi, Napoli. Concerto per la Giornata nazionale della memoria dei cronisti uccisi da guerre, mafie e terrorismo. Coro polifonico della Pietrasanta, direttore Rosario Peluso, musiche di Donati, Monteverdi, Duruflé, Busto, Liani.

Il breve concerto della Società polifonica della Pietrasanta dedicato alla memoria dei giornalisti vittime della mafia inizia con l’esecuzione emblematica di una Lauda del 1200 rielaborata modernamente dal compositore aretino Lorenzo Donati, dedicata al dolore patito dalla Madonna per la crocifissione del figlio. Subito dopo, il Kirie Eleison dalla Messa da Cappella di Monteverdi è l’appropriata richiesta di perdono al cielo per la violenza dell’uomo. Le preghiere successive, Ubi Caritas e Padre Nostro, sono tra le più belle ed intime che siano state scritte per coro. Dalla richiesta di perdono ed aiuto al cielo, l’attenzione si sposta sulla Terra, laddove la vita va vissuta. Il brano del catalano Javier Busto chiede a Dio di non essere cercato sulle vette dei monti o nelle profondità del mare, ma sulla propria terra, a cui si sente legato.
Nei testi di Prévert musicati da Davide Liani, c’è l’ironia per il ruolo del fato nelle vicende dell’uomo, lasciato a sé stesso (La brouette), e il riconoscimento di una realtà difficile, in una scena giustamente famosa nella poesia di Prévert, che accosta immagini di bellezza in un paesaggio costiero desolato, degradato dalla civiltà (Chanson pour vous).